scritto da Dr. Giorgio Betge il 1/11/10

Ai nostri tempi il mal di schiena è una condizione comune. Ci sono persone che muovono troppo la schiena e altri non abbastanza.  Originariamente eravamo contadini: tutto il giorno in movimento all’aperto, sollevando pesi e assumendo  posizioni varie, zappando, seminando e raccogliendo gli ortaggi. Oggi le nostre abitudini, almeno per la più parte della popolazione, sono ben diverse: sedentarietà, immobilità e qualche volta sforzi sportivi senza la necessaria preparazione. Gli sportivi di oggi sovente  esagerano, superando le loro forze e capacità, incitati dalle manifestazioni e competizioni sportive. Volendosi misurare con gli atleti professionisti di punta o con coetanei, sovraccaricano i muscoli e legamenti, con conseguenze qualche volta disastrose sia istantanee o a lunga scadenza.

Noi tutti conosciamo il mal di schiena e quando si ripete spesso ci preoccupiamo e prendiamo misure sovente non idonee per curarlo. Secondo la nostra filosofia e del nostro concetto della salute (e della malattia) ci rivolgiamo ai seguenti mezzi:

Rimedi casalinghi più o meno utili:

  • riposo iniziale: sì
  • ghiaccio: sì
  • argilla fredda: sì
  • vitamine e minerali (Magnesium): sì
  • fascia immobilizzante: magari per qualche giorno
  • cerotto: magari
  • analgesici: magari in caso di dolori insopportabili
  • miorilassanti: magari se ci sono contratture forti
  • antinfiammatori: meglio di no
  • antireumatici: meglio di no
  • bouillotte calda: no
  • pezza elettrica: no

Mezzi diagnostici:

  • esame clinico medico-ortopedico o chiropratico
  • esame radiologico, risonanza, TAC, laboratorio

Mezzi terapeutici riabilitativi:

  • riflessologia neuro-muscolare
  • massaggio muscolare e connettivo
  • mobilizzazioni articolari
  • elettroterapie: correnti diadinamici, tens, ultrasuoni,
  • meccanoterapie: trazioni intersegmentali vertebrali
  • riabilitazione: stretching e ginnastica passiva
  • ginnastica rinforzante
  • cure termali

Mezzi terapeutici specialistici:

  • manipolazioni vertebrali chiropratiche
  • infiltrazioni sub-cutanee o profonde alle radici nervose
  • intervento chirurgico (ernia discale)

Abbiamo una vasta gamma di proposte diagnostiche e terapeutiche a disposizione per curare il mal di schiena. Quale scegliere? Non deve dipendere solo dai desideri del paziente, che qualche volta è fissato con un esame specifico o una cura particolare, perché ha sentito guarigioni miracolose con un certo trattamento o ha visto una tecnica chirurgica avanzata nella sala operatoria reclamizzata dai mass media. Sovente ci si illude che con un operazione alla schiena si possa rimediare per sempre tutti i problemi. C’è anche chi pretende un mal di schiena possa guarire un batter d’occhio. La terapia adatta per ogni caso viene imposta dalla diagnosi. Se ci sono scelte da fare, raccomando di applicare sempre quella più semplice, naturale, non intossicante e incruente.

Il mal di schiena comune nella prassi chiropratica richiede:

  • esame clinico generale e specialistico
  • diagnostica radiologica
  • riflessologia muscolare
  • manipolazione vertebrale chiropratica
  • trazione vertebrale
  • elettroterapia
  • riabilitazione passiva
  • impacchi d’argilla

L’elenco qui sopra non viene applicato in ogni caso, salvo le prime due posizioni che sono obbligatorie per formulare la diagnosi del caso.

I risultati dei casi acuti trattati con cure chiropratiche sono nella gran parte ottimi. In casi cronici ci vuole tanta pazienza durante diversi mesi anche solo con cure minime, per mantenere un certo equilibrio di rilassamento e benessere. Ci sono sempre soluzioni per i dolori ed infermità. Non si deve mai aver paura! Esistono tanti rimedi naturali che possono risolvere – almeno temporaneamente – i disturbi del mal di schiena.

Dr Giorgio Betge
Chiropratico ASC / ECU

Ulteriori informazioni:
betge@chiropratica.ch
www.chiropratica.ch
www.medigestsrl.it