scritto da Dr.ssa Matilde Bianchi il 9/08/12

Cosa può fare la chiropratica per i bambini?

La maggior parte delle persone pensa che la scienza chiropratica è esclusivamente riservata agli adulti, a delle colonne vertebrali che hanno raggiunto il completo sviluppo e non devono più sottostare al processo di crescita. E che i disturbi alla colonna vertebrale e i mal di schiena non sono un problema legato ai bambini. Queste persone si sbagliano. Gli stress alla colonna ed al sistema nervoso possono cominciare fin dai primi giorni di vita. È facile comprendere che l’unico trauma, ed anche il più importante shock biomeccanico, che una persona subisce in via del tutto naturale nella propria vita, è il parto. L’uso di trazione forzata alla testa del neonato con forcipe o ventosa, o un travaglio molto lungo a cui può seguire un taglio cesario, possono rendere la nascita un’esperienza traumatica, per la madre e soprattutto per il neonato.
Il chiropratico può riconoscere tali disturbi della colonna prococemente e quindi prevenire l’insorgere di problematiche in futuro.

Cosa causa disturbi nei bambini?

I problemi possono cominciare ancora prima della nascita. Il feto può subire delle forze di pressione già all’interno dell’utero materno. Questo succede quando posizioni di restrizioni non ottimali sono adottate dal bambino nel ventre (cosidetto in-utero constraint), come la posizione podalica e trasversale.

Inoltre, un parto forzato o prolongato può avere un’influenza sfavorevole sul collo del neonato.
La colonna del feto e del neonato ha delle particolari caratteristiche biomeccaniche ed anatomiche per adattarsi alla domanda fisiologica del parto. Queste adattamento permette di proteggere le strutture nervose associate. La colonna cervicale alta deve assorbire direttamente le posizioni della testa durante la nascita ed allo stesso tempo trasmettere la maggior parte delle forze di espulsione a quest’ultima. La posizione che più produce tensione nei tessuti è la flessione anteriore della testa. Si può capire come la parte superiore della colonna cervicale è soggetta ad un eccezionale stress durante il parto, suprattutto nella parte occipitale posteriore.

Durante il primo periodo di vita traumi alla colonna vertebrale possono accadere in seguito a cadute da scale, seggioloni, passeggini, carrozzine e quando il bambino comincia a tenersi in piedi per provare a camminare.

Importantissimo il periodo del gattonamento per l’ottimo sviluppo del sistema nervoso di coordinamento, il quale permette di sincronizzare gli arti superiori con quelli inferiori e la parte destra del corpo con la parte sinistra. Un consiglio è quello di limitare od eliminare l’uso di girelli.

In età scolastica molti bambini soffrono per la mancanza di movimento. I ragazzi rimangono seduti troppo a lungo ed il 40-50% soffre di debolezze posturali e posizioni sbagliate, che spesso determinano l’insorgenza di dolori alla schiena o mal di testa. Il rimanere seduti troppo a lungo fa stancare rapidamente la schiena e atrofizzare i muscoli posturali, perpetuando così un ciclo negativo. Molto spesso sedie e banchi a scuola sono scomodi ed inadequati posturalmente. Per di più, i ragazzi si vedono costretti a portare cartelle molto pesanti per la struttura di supporto della loro schiena.

Infatti tra la schiena del bambino e quella di un adulto ci sono importanti differenze sia anatomiche che biomeccaniche. La colonna di un bambino è formata da una serie di vertebre formate di cartilagine elastica circondate da del tessuto connettivo. L’autopsia di una colonna spinale di un bambino ha dimostrato che la colonna per sè può essere stirata per quasi 5 cm mentre il midollo spinale molto meno.
Sono sette le caratteristiche della colonna vertebrale di un paziente pediatrico:

  1. plasticità
  2. malleabilità
  3. mobilità / ipermobilità
  4. elasticità
  5. adattabilità
  6. deformità nei piani di rotazione e coronale
  7. crescita costante ed un sistema neuromuscolare immaturo

Tutto ciò per dimostrare la facilità con cui il sistema muscolo-scheletrico del bambino può essere soggetto a disequilibri, a cui il corpo si adatterà creando futuri problemi di postura e di meccanica alterata. Questo significa uno squilibrio tra articolazioni, muscoli, ligamenti ed il sistema nervoso che a sua volta controlla le funzioni di tutto l’organismo.

Per evitare che disfunzioni acquisite nei primi anni di vita, o durante l’infanzia si protraggano nel tempo, è importante che i bambini siano controllati per permettere un ottimo sviluppo dell’apparato locomotore e del sistema nervoso.

Quando il sistema nervoso non funziona correttamente tutto l’organismo ne può risentire, di conseguenza il sistema immunitario non funziona più come dovrebbe. Il bambino si ammalerà più facilmente e disturbi respiratori, quali asma, allergie, raffreddori, otiti, e disturbi digestivi, quali coliche e costipazione, possono esserne la manifestazione.

Le condizioni più comuni che possono beneficiare del trattamento chiropratico sono: coliche, mal di stomaco, problemi digestivi, enuresi, problemi ad addormentarsi, mal di schiena, mal di testa, problemi di coordinazione, iperattività, irritabilità, debolezza posturale, problemi delle vie respiratorie, asma, allergie, otiti, dolori della crescita, scoliosi, eccetera.

Il chiropratico esegue una visita completa dello stato di salute del bambino concentrandosi sulla colonna vertebrale e l’educazione di uno stile di vita sano e delle posture corrette.
Check up periodici possono permettere la correzione di disfunzioni articolari e muscolari e prevenire problematiche future. È fin dalla tenera età che la cura della nostra schiena e del nostro corpo dovrebbe cominciare, così da raggiungere uno stato di benessere ottimale.